Formazione docenti – chiarimenti

Utilizzo della piattaforma S.O.F.I.A. e attività registrate in piattaforma

La registrazione e l’inserimento della documentazione delle attività già svolte o che siano ancora in corso al momento dell’attivazione della piattaforma sperimentale è una libera scelta del docente.

La nota 25134 del 1 giugno 2017 che richiama il contenuto della precedente nota 22272 del 19 maggio 2017, specificando che la piattaforma digitale è uno strumento del piano triennale di formazione docenti 2016-2019 che facilita l’incontro tra la domanda e l’offerta formativa accreditata, mentre consente al docente di disporre di uno strumento per l’archiviazione delle esperienze di formazione/aggiornamento documentabili.

Obblighi del docente e durata della formazione

Come la FLC CGIL ha sempre sostenuto, la nota chiarisce che non è previsto un obbligo predeterminato in termini di articolazione oraria delle azioni formative, anche quando a realizzarle sia la stessa Amministrazione.

Su questo punto, tuttavia, l’Amministrazione continua a richiamare genericamente tutta la normativa vigente, non risolvendo le contraddizioni che nascono in sede applicativa.

A parere della FLC CGIL e questo è il senso che deve essere attribuito alla nota dell’Amministrazione, le istituzioni scolastiche possono operare scelte di progettazione o di adesione ad attività di formazione solo nell’ imprescindibile rispetto dei diritti e nei limiti degli obblighi contrattualmente previsti per i docenti.

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